1° EDIZIONE CONCORSO DI POESIA ONDA D'ARTE

Il volantino del PERCORSO DELLE POESIE- PAGINA 1 - PAGINA 2
LE POESIE VINCITRICI
1° CLASSIFICATA
PIERANGELA VESENTINI di MONTAGNANA (Pd) con INCANTO
2° CLASSIFICATA
ITALA SILVIA SPURIO di Acquaviva Picena (Ap) - MELODIE
3° CLASSIFICATA
INES CAVELLI DI Priocca (Cn) - PRESEPE VIVENTE
MENZIONI SPECIALI
SARA FERRAGLIA di Parma - IL NATALE DEL 1960
GLORIA LARINI di Piombino (Li) - SEMPRE NATALE
ITALA SILVIA SPURIO di Acquaviva Picena (Ap) - PRESEPE DI BIMBI
Ti schiudo la porta. La casa materna di pino e cannella č fragrante. Intona le fusa un gatto indolente accanto alla stufa. Di pace e famiglia il cibo sul fuoco profuma. Ora siedi, Ti prego. Con mani di nulla, Tu stringi le mie, le conforti. C'incanta la luce dell'albero, che sale, s'invola, appare, dispare, ritorna. Perfette figure risplendono, immobili, nel piccolo, antico presepe. Fiorisce nel buio una stella. Rimani, Signore, stanotte.
Ricordo ancora corse sopra i ciottoli grigi ad ammirar tetti d'ardesia e chiese arroccate sulle case che custodivano bellezze di presepi. Natale. Nel blu del mare di scoscese coste non c'era neve nei lontani giorni dell'infanzia, ma sole tiepido e vento di pulita tramontana. Il cielo limpido della mezzanotte mostrava stelle argentee e diamantine, immaginavo il lungo viaggio dei Re Magi. Profumi antichi e tanti doni nuovi accompagnavano il giorno della festa, la sera ritrovavo sul cuscino la preghiera scritta per Gesų Bambino. Le antiche melodie, le voci ed i volti da sempre vivon chiusi dentro il cuore e tornano danzando coi ricordi ad ogni anno quando vien Natale.
Io pastorello, tu angelo biondo. Irraggiungibile mondo di bellezza e magėa, di sogni possibili ed innocenti.
Passati vent'anni. Io ancora pastore. Tu Madonna col bimbo sul cuore e tuo marito con sguardo adorante. Sogno impossibile, non pių innocente.
Sempre pastore, ma curvo e dolente. Con passo tremante ti cerco fra tanti. Dov'č la magėa di questa nottata? Non ci sei pių nel presepe vivente, sei luce fulgente che illumina il mondo.
Arrivo, mia amata da tutta una vita. Sogno possibile, dolcezza infinita.
IL NATALE DEL 1960, Sara Ferraglia
C'era un angolo vuoto nella stanza. Piccolo spazio dei miei anni belli E il gelo ricamava con costanza Sui vetri freddi lunghi ritornelli
Nel catino di zinco lei lavava Usando cenere e solo la sua mano E quando in casa stanca rientrava Gliela stringevo e la scaldavo piano
A quel Natale mancava solo un giorno Ed i miei occhi ad aspettar magėa Guardavo nella stanza tutt'intorno Cercando l'albero con la fantasia
Poi lui entrō, bianco per la neve Con l'alberello piccolo cosė Ricordo ancora quel suo bacio lieve E l'angolino vuoto si riempė
Caricato di caramelle e mandarini Ma sfavillante come il sol d'agosto Non c'eran luci, fili e palloncini Ma solo tanto amore lė in quel posto
Angolo vuoto ora nella stanza Immenso spazio del ricordo vecchio Dove il gelo ricama con costanza Rughe sul volto fisso nello specchio
Palpebre chiuse…Ti vedo indifeso, piangente pargolo nella tua culla di fieno. Di luce uno squarcio colpisce, nel cielo notturno, un'umile grotta d'amore ammantata e il pianto tuo dolce č voce di Dio, che il suo gregge richiama al recinto, raccoglie intorno a Betlemme. Ancora indifeso ti vedo, ma forte, proprio da quelli osannato che, un giorno, ti condanneranno. Scintilla ineffabile, il cuore di umili e vinti scaldasti, togliesti agli oppressi la soma, sanasti agli infermi il dolore. Tu nasci ogni volta in ogni bambino che nasce, in ogni anima d'uomo da un dolce perdono toccata e in ogni guerra nefasta muori, in ogni violenza… E poi ancora rinasci in piccole mani che, tese, implorano l'amore del mondo, in ogni cuore di madre che osserva, amorosa, suo figlio. In ogni inno alla Vita tu vinci di nuovo la Morte.
PRESEPE DI BIMBI, Itala Silvia Spurio
Un bimbo riposa nel caldo dell'Africa lontana: ha fame e la sua mamma combatte una dura battaglia quotidiana. Un bimbo gioca tra le case distrutte dalla guerra: il cielo č cupo, desolato, non c'č pių pace in quella terra. Un bimbo gira tra le mani un nuovo e costoso video-gioco: vorrebbe che qualcuno l'ascoltasse, lo facesse giocare solo un poco. Un bimbo ha dentro gli occhi il fantasma di una sordida violenza e la sua vita giā in salita sarā di dolore e sofferenza. Un bimbo dorme tra la paglia nel paese di Betlemme: č il nostro Salvatore, lo culla il chiarore delle stelle. Ecco il mio presepe, e questi sono i bimbi del Signore: ma non soltanto oggi, nel giorno di Natale, dobbiamo loro caritā e amore.
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UN NATALE PER NOI |
Marco Agazzi, Savona |
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FILASTROCCA DI NATALE |
M.Ivana Trevisani Bach, Albissola Capo (Sv) |
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NOTTE SANTA |
Carmen Cantarelli, Sarsina (Fc) |
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AMAR VORREI |
Angela Catalini, Ladispoli (Roma) |
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BUON COMPLEANNO, GESU' BAMBINO |
Ines Cavelli, Priocca (Cn) |
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NATALE SUL MARE |
Ines Cavelli, Priocca (Cn) |
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BUON NATALE |
Francesca Desirello De Rossi, Serravalle Scrivia (Al) |
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NOTTE DI SPERANZA |
Giuliana Maria Farina, Torino |
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NATALE PASSATO, NATALE PRESENTE |
Maria Rosaria Fonso, Adria (Ro) |
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COMETITUDINE |
Fabio Granchi, Livorno |
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S'AFFANNA |
Matteo Isoni, Montecalvoli (Pi) |
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IL PELLEGRINO |
Giuseppina Russo, Giugliano (Na) |
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ANNUNCIO DI LUCE |
Rocco Santorsola, Battipaglia (Sa) |
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NATALE PER TE |
Francesca Stucchi, Lecco |